Come migliorare la tua affidabilità creditizia: 9 passi

Di Il team di El Dinero Claro · Aggiornato il · 7 min di lettura

Prima di concederti un prestito, una carta o un mutuo, banche e finanziarie valutano la tua affidabilità creditizia: come hai rimborsato i debiti in passato e quanto sei già indebitato. In Italia consultano in particolare la Centrale dei Rischi della Banca d'Italia e i sistemi di informazioni creditizie privati, come CRIF. Una buona reputazione creditizia ti fa risparmiare molti soldi; una cattiva ti chiude le porte.

Cosa influisce sulla tua affidabilità

9 passi per migliorarla

1. Controlla i tuoi dati

Puoi chiedere gratuitamente i tuoi dati alla Centrale dei Rischi della Banca d'Italia e ai sistemi di informazioni creditizie come CRIF. Inizia da qui: non puoi migliorare ciò che non conosci.

2. Fai correggere gli errori

Verifica che tutti i finanziamenti siano tuoi, che gli importi siano corretti e che non risultino insoluti debiti che hai già pagato. Se trovi errori, chiedi per iscritto la rettifica all'intermediario che ha fatto la segnalazione e alla banca dati, allegando le prove. È un tuo diritto ed è gratuito.

3. Paga sempre puntuale

Un solo ritardo può pesare a lungo. Imposta l'addebito automatico almeno della rata minima di ogni debito e aggiungi promemoria qualche giorno prima di ogni scadenza.

4. Regolarizza i ritardi

Se hai rate arretrate, contatta il creditore e concorda un piano di rientro realistico. Un debito saldato o in regolare rientro pesa molto meno di uno insoluto. Prima di segnalare un ritardo, il creditore deve avvisarti: approfittane per mettere in regola la posizione. Per organizzarti, guarda il metodo palla di neve o valanga.

5. Riduci l'indebitamento

Più le rate sono basse rispetto al reddito, più il tuo profilo è solido. Estingui per prime le carte revolving e non usare tutto il fido disponibile.

6. Gestisci bene il conto

Evita sconfinamenti frequenti e addebiti respinti, e mostra un risparmio regolare, anche piccolo: è la prima cosa che la banca vede quando analizza i tuoi movimenti.

7. Distanzia le richieste di credito

Ogni richiesta resta registrata per un certo periodo. Evita di chiedere più carte o prestiti contemporaneamente e confronta le offerte prima di presentare domanda.

8. Costruisci una storia se non ce l'hai

Non avere alcuna storia creditizia può rendere più difficile ottenere un mutuo. Alcune opzioni comuni:

9. Abbi pazienza

La fiducia si costruisce con la costanza. Qualche mese di buona gestione già si vede, e le informazioni sui ritardi restano nelle banche dati private solo per un periodo limitato, in genere da uno a tre anni a seconda della gravità.

Attenzione alle truffe: diffida di chi promette di "cancellarti dalla CRIF" o di "pulire la tua posizione" in cambio di un compenso anticipato. Nessuno può cancellare un'informazione corretta prima del tempo, e gli errori puoi contestarli da solo gratuitamente.

Abitudini che proteggono la tua affidabilità

Domande frequenti

Quanto tempo serve per migliorare l'affidabilità creditizia?

I primi effetti si vedono dopo qualche mese di pagamenti puntuali e minore indebitamento. Le segnalazioni negative restano nelle banche dati per un periodo che dipende dalla gravità e dalle regole applicabili.

Controllare i propri dati peggiora la valutazione?

No. Consultare le proprie informazioni non ha alcun effetto. Quello che può pesare sono molte richieste di finanziamento in poco tempo.

Si può pagare qualcuno per cancellare una segnalazione?

Diffida di queste promesse. Un'informazione corretta non può essere cancellata prima del termine; si possono correggere solo gli errori, e puoi chiederlo tu gratuitamente.

Le regole sulle banche dati del credito possono cambiare. Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o legale.