Quanto risparmiare per la pensione in base all'età
La pensione sembra lontana finché non lo è più. Ed è l'obiettivo finanziario in cui il tempo gioca di più a tuo favore… o contro. In questa guida vedrai come stimare quanto ti servirà, quanto risparmiare al mese e perché l'età a cui inizi cambia tutto.
1. Quanti soldi ti serviranno in pensione
Segui questi passi per una stima approssimativa:
- Stima le tue spese annue in pensione. Un riferimento comune è tra il 70% e l'80% del reddito attuale, perché alcune spese (tragitti per il lavoro, mutuo estinto) spariscono, anche se altre (salute) aumentano.
- Sottrai la pensione pubblica prevista. In Italia puoi stimarla con il simulatore "La mia pensione futura" sul sito dell'INPS. Quello che manca è ciò che dovrai coprire con i tuoi risparmi.
- Moltiplica quella differenza annua per 25. È la cosiddetta "regola del 4%": con un capitale pari a 25 volte le spese annue, prelevare il 4% all'anno è stato storicamente sostenibile per circa 30 anni con un portafoglio diversificato. È un'approssimazione, non una garanzia.
2. L'effetto di iniziare presto
Guarda cosa succede se tre persone risparmiano la stessa cifra, 200 al mese, con un rendimento medio del 5% annuo, fino a 65 anni:
| Inizia a | Anni di risparmio | Totale versato | Capitale a 65 anni |
|---|---|---|---|
| 25 anni | 40 | 96.000 | ≈ 305.000 |
| 35 anni | 30 | 72.000 | ≈ 166.000 |
| 45 anni | 20 | 48.000 | ≈ 82.000 |
Chi inizia a 25 anni versa il doppio di chi inizia a 45, ma finisce con quasi quattro volte tanto. Quella differenza è l'interesse composto che lavora per più anni.
3. Quanto risparmiare al mese
Per arrivare ai 300.000 dell'esempio, con un rendimento medio del 5% annuo, dovresti versare circa:
| Anni alla pensione | Versamento mensile necessario |
|---|---|
| 40 anni | ≈ 197 |
| 30 anni | ≈ 360 |
| 20 anni | ≈ 730 |
Come riferimento generale, si consiglia spesso di destinare alla pensione tra il 10% e il 15% del reddito se si inizia giovani, e di più se si inizia tardi. Calcola il tuo caso con il calcolatore di obiettivo di risparmio, indicando il rendimento che ti aspetti.
Ricorda che queste cifre sono nominali: a causa dell'inflazione, 300.000 tra 30 anni compreranno molto meno di oggi. Rivedi l'obiettivo ogni pochi anni.
4. I passi per iniziare
- Prima le basi: abbi un fondo di emergenza ed estingui i debiti costosi come la carta revolving. Non ha senso investire al 5% mentre paghi interessi molto più alti.
- Informati sulla tua pensione pubblica e sulla previdenza complementare. Se aderisci al fondo pensione di categoria, spesso il datore di lavoro aggiunge un contributo: è denaro in più. Valuta anche dove destinare il TFR.
- Conosci i vantaggi fiscali: in Italia, per esempio, i versamenti alla previdenza complementare sono deducibili dal reddito entro un limite annuo. Verifica se ti conviene.
- Scegli prodotti diversificati e con costi bassi. Su tanti anni, l'1% in più di costi annui può mangiarsi una parte importante del capitale finale.
- Automatizza i versamenti e aumentali ogni volta che lo stipendio sale.
- Non toccarli se non è indispensabile, e fai il punto una volta l'anno.
Se non sai da dove iniziare, rivolgerti a un consulente finanziario abilitato e indipendente può evitarti errori costosi.
Domande frequenti
A che età iniziare a risparmiare per la pensione?
Prima è, meglio è, perché l'interesse composto ha bisogno di tempo. Iniziare a 25 anni invece che a 45 può ridurre di molto il versamento mensile necessario per lo stesso obiettivo.
Che percentuale dello stipendio risparmiare per la pensione?
Un riferimento comune è tra il 10% e il 15% del reddito se si inizia giovani. Se inizi più tardi o la tua pensione pubblica sarà bassa, ne servirà di più.
Basta la pensione pubblica?
Dipende dalla tua carriera e dai contributi versati. In molti casi la pensione pubblica copre solo una parte del reddito da lavoro, per questo conviene integrarla con risparmi propri.
Calcoli semplificati con capitalizzazione mensile e rendimento costante, a scopo didattico. Gli investimenti possono perdere valore e i rendimenti passati non sono garanzia di rendimenti futuri. Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.